Wood types - Caratteri di legno - Alberto Tallone Editore

WOOD TYPES

   Wooden types, already in use at the dawn of printing as drop caps, continued to be made throughout the centuries, especially those in the larger sizes for setting posters. Their multifarious shapes, sometimes borrowed from pre-existing metal types, and more often the result of the creative imagination of their engravers, come in the most diverse variety of styles.

   Ranging from 24 points to 100 ciceros, the collection of wood types in the Archive of Styles® include both series cut with a pantograph in the second half of the 19th century, and, most importantly, valuable series cut by hand with the help of stencil templates. The latter can be easily pointed out, because they bear the signs of manual engraving clearly visible on their surface.

   In Italy numerous firms worked in this field during the 19th (Espatrero and Salviati the most important) and the 20th centuries (Xilografia di Verona, Nebiolo, Xilografia italiana, Xilografia Adige, Meneghello & Belluzzo, Xilografia milanese, Melchiori, Xilografia internazionale, Cerqua, Xilografia moderna, and Giuliani e Marziali). Beside them, there were also hundreds of artisans who engraved wood letters in small quantities with chisels and burins (a method used into the twentieth century, according to the evidence of some alphabets in my collection), whose name will remain unknown.

© Photos Ottavio Atti - Archive of Styles®


CARATTERI DI LEGNO

   I caratteri di legno che figuravano come capilettera decorati già ai primordi della stampa, hanno continuato lungo i secoli ad essere prodotti, soprattutto in corpi grandi per comporre manifesti. La loro multiforme architettura, a volte mutuata da preesistenti serie in piombo, e più spesso frutto della fantasia creativa dei loro incisori, comprende i più diversi stili, vasti quanto i loro impieghi. 

   Spaziando dalle grandezze che vanno dai 24 punti alle 100 righe, l'Archivio degli Stili contempla numerosi tipi prodotti in serie dalla metà dell'Ottocento con l'ausilio dei pantografi, ma sopratutto pregiate serie incise a mano con l'ausilio di mascherine. Su queste ultime le tracce dell'incisione manuale a bulino fanno sì che ogni carattere sia un originale, simile agli altri ma mai identico.

   Tra le numerose firme operanti in questo campo in Italia ricordiamo durante l'Ottocento (Espatrero, Salvati, Melchiori le più importanti) e, durante il Novecento, Xilografia di Verona, Nebiolo, Xilografia italiana, Xilografia Adige, Meneghello & Belluzzo, Xilografia milanese, Xilografia internazionale, Cerqua, Xilografia moderna, Giuliani e Marziali. Rimarranno invece sconosciuti i nomi degli artigiani che sbalzavano a mano, in piccole quantità, le lettere con l’ausilio di sgorbie e bulini; sistema praticato anche nel Novecento, a giudicare dagli stili moderni di numerosi alfabeti presenti nell’Archivio degli Stili.

© Photos Ottavio Atti – Archivio degli Stili®


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